Berlino in due giorni

Lo so, sono stata assente per un po’, ma come ben sapete Gennaio è periodo di esami e sono stata reclusa fino a ieri. Prometto che cercherò di essere più presente, e sopratutto di fare più viaggi. La mia meta estiva sarà Parigi, ma prima di allora penso che non mi concederò altri viaggi (causa università e finanze). Mentre sto facendo l’ennesimo rewatch di Gossip Girl (se volete troverete l’articolo in merito qua), ho deciso di raccontarvi della mia breve “toccata e fuga” a Berlino.

Sono partita con sei amici il primo dicembre da Bologna in direzione Berlino. Il nostro soggiorno è durato solamente due notti, per cui abbiamo cercato di organizzarci per vedere il maggior numero di cose possibile. Il viaggio di andata ha incluso: una macchina, un treno, un pullman, un aereo e un altro treno, prima di arrivare finalmente al nostro hotel.

Hauptbahnhof

Abbiamo soggiornato al Meininger Hotel, nello specifico quello vicino alla stazione principale, la Hauptbahnhof. Devo dire che questa stazione è un vero e proprio centro commerciale (o labirinto, direi) con all’interno bar, ristoranti e negozi. L’hotel aveva un buon rapporto qualità-prezzo, e soprattutto la posizione molto strategica per prendere i mezzi, unica pecca le camere un po’ piccole.

Appena arrivati e sistemate le valigie, erano già le 18, e abbiamo deciso di fare un giro ai mercatini di Natale. Berlino sotto Natale è davvero magica, soprattutto per chi, come me, ama particolarmente l’atmosfera di questo periodo dell’anno. Siamo partiti a piedi, per circa 3km, con 1 grado (ma credetemi, percepiti erano molti meno) in direzione Alexander Platz. Qui abbiamo mangiato ai mercatini e fatto un giro tra le vie piene di gente, abbiamo visto la Fernsehturm. Abbiamo deciso poi di fare un giro sulla ruota panoramica, dove abbiamo goduto di una vista su Berlino di sera, completamente illuminata, e sulla piazza piena di gente e la pista di pattinaggio accesa.

Dopo di ché, visto il freddo e soprattutto la stanchezza dopo l’intera giornata di viaggio, abbiamo deciso di tornare in hotel. Il nostro hotel aveva un bar, o meglio un vero e proprio pub, che di sera si riempiva di gente fino a tarda notte. Quindi diciamo che non era necessario uscire al freddo, e ne abbiamo approfittato.

Il secondo giorno ci siamo alzati presto per sfruttare al meglio la giornata, abbiamo fatto colazione al Pret a Manger dentro la Haptbahnhof. Poi abbiamo preso il treno in direzione East Side Gallery. Il muro è la tappa principale di chiunque si rechi a Berlino, diciamo che non si può andare in questa città e non andare a vederlo. Si percorre questa lunga via a piedi per vedere tutti i “murales” che sono stati realizzati. Alcuni sono più famosi, e in questi punto si può trovare anche un po’ di fila per fare le foto, altri molto meno. Vi lascio alcune foto.

Dopodiché ci siamo mossi in direzione Porta di Brandeburgo, un altro dei punti più turistici di Berlino. Abbiamo fatto la tradizionale foto di rito davanti alla Porta, e poi siamo andati a vedere il Monumento agli Ebrei (Holocaust Mahnmal) che si trova proprio lì dietro, e il Parlamento (Reichstag).

Abbiamo pranzato in un ristorante carino e tipico nella zona, di cui purtroppo ora non ricordo il nome, ma comunque si trova dietro il Parlamento. Ho mangiato un buonissimo piatto a base di Gulasch, e ho bevuto una Radler, che è stata la mia fedele compagna di viaggio.

Dopo pranzo ha iniziato a piovere, quindi abbiamo preso un autobus e ci siamo diretti verso l’Isola dei Musei. Da qui ci siamo divisi: alcuni di noi hanno passato il pomeriggio al Museo Egizio (Neues Museum), mentre io e due miei amici ci siamo diretti verso un’altra zona in cerca dell’Hard Rock Cafè. Abbiamo trovato una zona che non avevamo mai sentito nominare, nel quartiere dello zoo. Questa è stata probabilmente la zona più bella che abbia visto a Berlino, inaspettatamente. Abbiamo trovato dei bellissimi mercatini di Natale, luci ovunque e tantissimi negozi (di cui ho guardato solo la vetrina visti i prezzi).

Purtroppo poco dopo ha iniziato a diluviare e quindi abbiamo dovuto andarcene perché non sapevamo più dove ripararci. Così ci siamo diretti verso il Sony Center, dove avevamo appuntamento con il gruppo che aveva visitato il Museo Egizio. Qua abbiamo trovato uno Starbucks e ne abbiamo approfittato per riposarci un po’. A dirla tutta, ci siamo rimasti per un bel pezzo, la stanchezza si era ormai accumulata e non avevamo più le forze di alzarci. Nonostante questo l’abbiamo fatto, e ci siamo diretti verso Potsdamer Platz, dove abbiamo trovato altri mercatini, e uno scivolo altissimo da scendere con i gommoni.

Sony Center

Dopo abbiamo deciso di dirigerci verso il quartiere di Kreuzberg, il quartiere universitario, percorrendo altri 2km al freddo. Non ho foto da pubblicare, perché una volta arrivati non abbiamo trovato quello che ci aspettavamo. Ogni ristorante, bar o negozio era chiuso, e non c’era nessuno in giro, forse perché era domenica, non saprei. Così una volta arrivati non avevamo più le forze per fare qualsiasi cosa, e abbiamo chiamato un Uber per tornare in hotel. Abbiamo cenato in un ristorante italiano dentro l’Hauptbahnhof. A fine cena eravamo ormai davvero KO, quindi ci siamo fatti una doccia e siamo scesi nel pub dell’hotel (in pigiama) per l’ultima birra e siamo andati a fare le valigie. La mattina dopo sveglia presto e partenza per tornare in Italia.

Conclusioni: se potete, concedetevi qualche notte in più. C’erano tante cose che non abbiamo avuto modo di vedere, e abbiamo corso tanto per cercare di fare e vedere tutto ciò che potevamo, quindi alla fine siamo tornati a casa più stanchi di quando siamo partiti. Devo dire che non amo particolarmente la Germania, ero già stata a Monaco e Augsburg, anche se ritengo che Berlino meriti di essere vista una volta. La trovo un po’ fredda, la gente, il clima, non lo so, l’atmosfera generale. Pensavo che Berlino mi desse una sensazione diversa, un po’ più cosmopolita e meno fredda, ma in realtà non è stato così. Insomma, posso dire che è sicuramente una città da vedere, visti anche i voli low cost e il fatto che ci si possa concedere anche un solo weekend, ma di sicuro non tornerò per una seconda visita.

Valentina

2 pensieri riguardo “Berlino in due giorni

  1. Io ci sono stata un giorno in più di te ma sono d’accordo sul fatto che sia necessario più tempo. È comunque un ottimo punto di partenza per tornare una seconda volta!
    Io a kreuzberg ci sono stata di sera ma a dire la verità non è che mi abbia entusiasmata…

    Piace a 1 persona

    1. Io di Kreuzberg ne avevo sentito parlare bene ma direi che sono rimasta delusa.. per il resto nemmeno Berlino mi ha entusiasmata, non credo farò una seconda visita 😅

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close